Il parco della Giara

La Giara vista da Pia ValentinisIl parco della Giara (500–600 m s.l.m.), ricade su 4 Comuni: Genoni, Gesturi, Setzu e Tuili. Si sviluppa su 44 kmq, circa 15 dei quali sono appartenenti al Comune di Genoni. Il nome Giara (Sa Jara, Pranu ‘e Jara) sembra derivare dal latino glarea (ghiaia), con riferimento alla diffusa pietrosità che caratterizza la sua superficie.

La Giara è un altopiano basaltico dai lineamenti caratteristici, un’enorme fortezza naturale nel centro della Sardegna che custodisce una flora ricca di endemismi e un ambiente fiabesco. È nota soprattutto per la presenza dei cavallini della Giara, per le fioriture primaverili e per i laghetti conosciuti come Paulis.

 Ripide falesie di scura roccia lavica, da cui talora precipitano scroscianti cascatelle, contornano questo vasto altopiano, la cui sommità sorprendentemente pianeggiante è impreziosita dai suggestivi ristagni d’acqua dei paulis (Pauli Tramatzu, Pauli Maiori, ecc.), con le loro splendide, biancheggianti fioriture primaverili dei ranuncoli d’acqua. Gli acclivi pendii della Giara, rigogliosi di verdeggianti boschi e macchia mediterranea, sono modellati nei teneri sedimenti marnosi marini del Miocene, a tratti incisi da ripidi canali d’acqua stagionali. In questi versanti, frequenti sorgenti (funtanas o mitzas) traggono spesso origine dalle infiltrazioni delle acque piovane lungo il reticolato di diaclasi che attraversa la roccia basaltica sommitale.

Tra le specificità del parco della Giara possiamo elencare i tanti endemismi, piante e fiori rari tipici di questo ambiente unico. Una su tutte la Morisia Monanthos, nota "erba de oro", oppure le oltre 25 orchidee selvatiche che sbocciano sulla grande Giara.  

Fossili viventi del Parco della Giara

Lepidurus apus lubbocki Brauer e il Triops cancriformis Schaff animali immutati da 200 milioni di anni.Tra gli animali e le piante del Parco della Giara molti risultano essere unici ed estremamente rari. Oltre al cavallino selvatico, che sicuramente è l'animale più suggestivo della Giara, possiamo vedere nelle pozze d'acqua due specia di piccoli crotacei: il Lepidurus apus lubbocki Brauer e il Triops cancriformis Schaff. Vederli non è semplice e richiede una discreta esperienza e conoscenza deli habitat, solitamente si muovono in basse pozze d'acqua, Is Paulis, dove nuotano veloci. Durante la primavera il museo organizza degli eventi di approfondimento ed escursioni per scoprire questi rari fossili viventi immutati per oltre 200 milioni di anni.

 Grazie alle sue notevoli valenze paesaggistico-naturalistiche, l’altopiano della Giara è stato inserito fra i nove parchi naturali previsti dalla Legge Regionale n° 31 del 1989.

Quando e come visitare il Parco della Giara

Il Parco della Giara è aperto e visitabile tutti giorni dell'anno, da Genoni, è possibile raggiungere il parcheggio all'ingresso dopo circa 6 km (vedi sotto la mappa). Presso i musei: PARC e Civico museo del cavallino della Giara è possibile ritirare delle comode mappe per la visita in autonomi oppure si contattare una guida locale per le visite guidate. Sicuramente una visita al Museo del Cavallino, prima della passeggiata al Parco della Giara, offre gli strumenti culturali e scientifici per l'escursione.

Per approfondire ed effetuare la visita guidata alla Giara contattateci:

+39 339 16 76 863, anche su whatapp
info@museocavallinodellagiara.it

Come raggiungere il Parco della Giara dal Museo del Cavallino della Giara